12 Giugno 2026 ☀ 29°

Rifugi climatici a Bologna: dove trovare sollievo dal caldo estivo

Bologna amplia la rete di rifugi climatici e attiva servizi di supporto per gli anziani durante l'estate 2026. Scopri dove trovare sollievo dal caldo.

Rifugi climatici a Bologna: dove trovare sollievo dal caldo estivo

Con l’arrivo dell’estate 2026, Bologna si prepara ad affrontare le ondate di calore con una serie di iniziative mirate a proteggere i cittadini, in particolare gli anziani e le persone più fragili. La città ha già registrato temperature oltre i trenta gradi nelle scorse settimane, un segnale preoccupante che ha spinto le autorità a mettere in campo misure preventive.

Il Comune di Bolognain collaborazione con AuslArpaeProtezione CivileLepida e altre associazioni di volontariato, ha attivato un piano straordinario per contrastare gli effetti dell’afa. Tra le iniziative principali, la creazione di una rete di rifugi climatici e l’attivazione di servizi di assistenza domiciliare e supporto telefonico.

Nuovi rifugi climatici per il 2026

Nel 2026, Bologna ha ampliato la rete di rifugi climatici, portandola a 24 spazi distribuiti in tutta la città. Questi luoghi, accessibili e gratuiti, offrono un rifugio fresco durante le ore più calde. Tra i nuovi ingressi figurano le Case di Quartiere Lunetta GamberiniKatia Bertasiil Centro Sociale MontanariFondo Cominie i giardini Renato BentivogliPadre CaroliPiazza Giovanni XXIII e Lavinia Fontana.

Oltre ai nuovi spazi, la rete include luoghi già consolidati come la Biblioteca Salaborsal’Archiginnasio e il MAMbo. Per facilitare l’orientamento, è disponibile una mappa interattiva sul portale Iperboleche fornisce informazioni su orari e servizi offerti. Questi rifugi non sono presidi sanitari, ma luoghi dove trovare ristoro e comfort durante le ondate di calore.

Servizi di assistenza per gli anziani

Per proteggere gli anziani e le persone più fragili, il Comune ha attivato una serie di servizi di assistenza. Tra questi, il numero verde gratuito 800 562 110operativo dal primo giugno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17che fornisce consigli utili e orienta i cittadini verso i servizi socio-sanitari disponibili.

Circa 2.100 over 65 bolognesi con fragilità sanitarie certificate dall’Ausl riceveranno a casa una lettera informativa con tutti i dettagli e i contatti utili per affrontare l’emergenza caldo in sicurezza. Inoltre, il piano Mais (Monitoraggio Anziani in Solitudine), gestito attraverso la rete E-Care di Lepidaprevede contatti telefonici periodici per monitorare lo stato di salute degli anziani che vivono soli.

Consigli sanitari per affrontare il caldo

L’Ausl di Bologna ha diffuso una serie di raccomandazioni sanitarie per mitigare l’impatto del caldo. Tra questi, bere molto e spesso evitando bevande ghiacciate, gassate o alcoliche, rinfrescarsi con docce tiepide e regolare i condizionatori a non più di 6 o 7 gradi di differenza rispetto all’esterno. È fondamentale prestare attenzione ai vicini di casa non autosufficienti o che vivono da soli.

Con l’ampliamento della rete dei rifugi climatici, Bologna prosegue il percorso avviato negli ultimi anni per costruire una città più resilienteinclusiva e capace di affrontare gli impatti del cambiamento climatico. L’assessora alla missione climaAnna Lisa Boniha sottolineato l’importanza di queste iniziative per la tutela della salute pubblica, soprattutto in un contesto di ondate di calore sempre più frequenti e persistenti.

Bologna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 11 · NO₂ 3 µg/m³