Il Parco dello Sport di Medicina è ora accessibile ai cittadini: nato come iniziativa partecipata nel 2019il progetto ha preso forma con il taglio del nastro avvenuto il 6 giugno scorso. La nuova area copre circa 70 mila metri quadri e unisce, attraverso un percorso continuo, numerose strutture sportive già presenti sul territorio della città.
Il tracciato ad anello collega le diverse sedi sportive distribuite tra via Battisti, via Flosa e via Argentesimigliorando la fruizione e la connettività degli impianti. L’intervento è stato sostenuto in parte con fondi del Pnrr per un ammontare di 570 mila eurorisorsa che ha reso possibile la realizzazione di nuovi elementi infrastrutturali e di arredo dell’area verde.
Integrazione degli impianti: quali strutture sono collegate
Il parco mette in connessione il PalaRambaldi e le palestre Simoni e Martellioltre allo stadio di calcio Bambi. All’interno dell’anello si trovano anche l’impianto per il tennis e il beach volleyla piscina comunalela pista di pattinaggio all’aperto e i campi esterni per pallavolo, basket e baskin Nanni. Questa rete di strutture permette attività sportive diversificate e facilita lo scambio tra associazioni e società locali.
Caratteristiche tecniche del percorso
Il percorso principale è realizzato con un camminamento in calcestre che disegna un anello fruibile a piedi e per l’allenamento leggero. Sono state installate sei postazioni attrezzate con strumenti in legno per l’allenamento a corpo libero, pensate per esercizi di base e per attività rivolte a tutte le fasce d’età. L’illuminazione pubblica rinnovata consente invece di estendere l’utilizzo degli spazi nelle ore serali.
Accessibilità, aree verdi e risorse finanziarie
Un elemento centrale del progetto è la nuova area verde collegata al circuito sportivo, attraversabile tramite sei accessi che semplificano gli spostamenti e la gestione degli ingressi. La disposizione dei varchi è studiata per garantire una migliore fruizione di ciascun impianto e per favorire l’inclusione di gruppi diversi, dalle scuole alle società sportive amatoriali.
Il Comune ha valorizzato il piano iniziale del 2019 con l’apporto economico del Pnrrche ha permesso di coprire interventi strutturali e dotare il parco di servizi e attrezzature. L’investimento di 570 mila euro ha incluso lavori di pavimentazione, illuminazione e la sistemazione delle aree verdi, contribuendo a rigenerare uno spazio urbano dedicato all’attività fisica e alla socialità.
Dichiarazioni istituzionali e valore sociale
Il sindaco Matteo Montanari ha evidenziato l’importanza dell’opera per le nuove generazioni: «Dimostra l’impegno di questa Amministrazione nei confronti di ragazze e ragazzi», ha affermato, sottolineando la volontà di offrire ambienti inclusivi e accoglienti per praticare sport e incontrarsi. La citazione ribadisce l’attenzione dell’Amministrazione verso progetti che favoriscono la coesione sociale e lo sviluppo delle attività giovanili.
La consegna del parco rappresenta anche un risultato pratico del percorso partecipato avviato nel 2019quando società sportive, associazioni e cittadini si erano confrontati sul disegno e sulle priorità dell’intervento. La nuova infrastruttura è pensata per rispondere alle esigenze emerse in quelle fasi progettuali, combinando spazio per l’allenamento, ricreazione e manifestazioni sportive locali.
Impatto sulla comunità locale
Per le realtà sportive del territorio il Parco dello Sport fornisce una piattaforma unica di servizi: dalle squadre giovanili alle attività amatoriali fino a eventi a scala locale. L’anello e le aree attrezzate possono ospitare allenamenti, circuiti di riabilitazione e momenti di aggregazione, aumentando l’offerta sportiva complessiva del comune. La presenza di spazi per discipline diverse, come il baskinevidenzia una volontà progettuale di inclusione.
L’inaugurazione del 6 giugno è quindi una tappa importante nella rigenerazione degli spazi pubblici: la combinazione di strutture consolidate e nuovi interventi crea una dotazione capace di servire cittadini e associazioni, promuovendo stili di vita attivi e favorendo incontri intergenerazionali.



