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Scuola di paesaggio Emilio Sereni: programma e novità della 18/a edizione

Dal 25 al 29 agosto, Gattatico ospita la 18/a edizione della Scuola di paesaggio Emilio Sereni con lectio magistralis di Marco Paolini e mostre fotografiche

Scuola di paesaggio Emilio Sereni: programma e novità della 18/a edizione

La Scuola di paesaggio Emilio Sereni torna a Gattatico per la sua 18/a edizionetrasformando l’Istituto Alcide Cervi in un vivace centro di studi e riflessioni sul paesaggio agrario italiano. Dal 25 al 29 agostoesperti di storia, geografia, urbanistica e scienze agrarie si riuniranno per esplorare il tema Paesaggi perduti, paesaggi ritrovatiun viaggio attraverso le trasformazioni del territorio italiano.

La scuola, diretta da Rossano Pazzagli dell’Università del Moliseè un evento imperdibile per chiunque sia interessato alla degradazione del paesaggio e alle sue implicazioni sociali e ambientali. Con il contributo di 15 università italianeenti come Ispra e Istate le Fondazioni Nuto Revelli e Di Vagnoil programma promette di offrire una panoramica completa e approfondita su un tema di crescente importanza.

La lectio magistralis di Marco Paolini e la giornata inaugurale

La giornata inaugurale, aperta al pubblico dalle 15sarà arricchita da una lectio magistralis di Marco Paolini sui fiumi italianiun evento che promette di coinvolgere e ispirare i partecipanti. Oltre alla lectio, la giornata includerà l’inaugurazione della mostra fotografica Sguardi sul paesaggio e la premiazione del 13/o concorso europeo Mondi perduti, paesaggi ritrovati.

La mostra fotografica Sguardi sul paesaggio offrirà una visione visiva delle trasformazioni del paesaggio italiano, mentre il concorso europeo Mondi perduti, paesaggi ritrovati metterà in luce i lavori più innovativi e significativi nel campo della conservazione e valorizzazione del paesaggio. La giornata inaugurale è un’occasione unica per immergersi nel mondo del paesaggio e scoprire le ultime tendenze e innovazioni.

Il filo conduttore: la degradazione del paesaggio

Il filo conduttore della scuola è quanto Emilio Sereniintellettuale e padre dello studio del paesaggio agrario italiano, chiamava degradazione del paesaggio. Questo concetto si riferisce al consumo di suolo e all’abbandono delle campagnefenomeni che hanno un impatto significativo sul territorio e sulle comunità locali.

Il paesaggio è uno specchiospiega Rossano Pazzagli. Riflette le condizioni sociali, ambientali e politiche, il farsi di una società in un territorio. Oggi siamo circondati da paesaggi sempre più semplificati, con molte trame storiche ormai spezzate. Questa riflessione sottolinea l’importanza di preservare e valorizzare il paesaggio come bene comune, tutelato dalla Costituzione.

Vasco Erranipresidente dell’Istituto Alcide Cerviafferma che interrogarsi sui paesaggi perduti e ritrovati significa prendersi cura di un bene comune, tutelato dalla Costituzione, che appartiene a tutte e a tutti. Questa dichiarazione sottolinea l’importanza di un approccio collettivo e partecipativo alla conservazione del paesaggio.

Le iscrizioni e le borse di studio

Le iscrizioni alla Scuola di paesaggio Emilio Sereni sono aperte, con una scadenza per le domande di borse di studio per under 36 fissata al 21 giugno. Questo è un’opportunità unica per i giovani di partecipare a un evento di formazione di alto livello e di approfondire le loro conoscenze sul paesaggio agrario italiano.

La scuola offre un programma completo e variegato, che include lezioni, workshop, mostre e dibattiti. I partecipanti avranno l’opportunità di interagire con esperti di fama internazionale e di scoprire le ultime tendenze e innovazioni nel campo del paesaggio. La scuola è un evento imperdibile per chiunque sia interessato alla conservazione e valorizzazione del paesaggio italiano.

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