Sabato sera la squadra biancazzurra ha offerto una prestazione di alto livello al campo sintetico di Budrio, trasformando un iniziale pareggio in una vittoria per 4-0 contro lo Zola Predosa. Il risultato ha spinto la Spal al comando provvisorio del girone, lasciando i tifosi con la sensazione di una marcia trionfale verso la vetta.
Fin dal fischio, l’allenatore Parlato ha impostato una partita aggressiva, sfruttando la larghezza delle fasce per mettere sotto pressione la difesa avversaria. Dopo una fase di scambio equilibrata nei primi 30 minuti, la squadra di Ferrara ha trovato la spinta decisiva nella fase finale del primo tempo, aprendo le marcature con un calcio d’angolo perfettamente messo a segno.
Il dominio della Spal: cronologia dei quattro gol
Il primo goal è arrivato al 37′ quando Dall’Ara ha alzato un cambio di gioco su calcio d’angolo, servendo Alonzi che ha battuto il portiere Zucchini con un sinistro al secondo palo. Dodici minuti più tardi, Cervoni ha sfruttato la stessa dinamica, lanciando un tiro-cross dalla destra che ha sorpreso Roccia alle spalle, portando il risultato a 2-0.
I tre reti consecutive in ripresa
Il ritorno in campo ha visto Foresta entrare al posto di Ruffo, una sostituzione che si è rivelata determinante. Al 54′ Valenti ha concluso una splendida traiettoria da posizione difilata, piazzando il pallone nell’angolo più lontano e facendo 3-0. L’azione conclusiva è avvenuta al 76′, quando De Grazia ha realizzato un assist di tacco in area per Foresta il quale ha siglato il quarto gol con un preciso rasoterra.
Formazioni, cambi e decisioni tecniche
Lo Zola Predosa sono scesi in campo con un 4-2-3-1 guidato dal tecnico Maini, schierando Roccia tra i pali e una difesa composta da Cocchi, Fiore, Gigli e De Lucca. La Spal ha risposto con un 4-3-3, con Viscovo tra i pali, una linea difensiva formata da Cervoni, Zucchini, Dall’Ara e Mazzali, e un attacco guidato da Valenti, Alonzi e Ruffo. I sostituti includono Foresta, Aliu e De Grazia, tutti coinvolti nei momenti chiave della partita.
L’arbitro Antoni di Reggio Emilia ha gestito il match senza incidenti rilevanti, assegnando solo tre ammonizioni (Mazza, Molossi, Mondaini). La partita ha attirato circa 1.000 spettatori, con temperature calde ma un terreno in erba sintetica che ha favorito il gioco veloce della Spal.
Prospettive future: la corsa al primato e il prossimo scontro
Con i tre punti guadagnati, la Spal si posiziona temporaneamente al primo posto, ma la gara contro la Vianese prevista per domenica 27 settembre rappresenta il vero banco di prova. Un nuovo derby diretto, che potrà ribaltare la classifica, avrà luogo al Mazza mettendo alla prova la capacità della squadra di mantenere la concentrazione dopo una vittoria così netta.
Nel frattempo, lo Zola Predosa dovrà riorganizzarsi, soprattutto in difesa, per affrontare i prossimi impegni. La partita di sabato ha evidenziato la necessità di migliorare la gestione dei calci d’angolo e la reattività dei difensori di fronte a azioni aeree, aspetti su cui l’allenatore Maini potrebbe intervenire in vista delle prossime sfide.



