Imola ha deciso di rendere permanente il divieto di vendita e consumo di bevande alcoliche in alcune aree del suo centro storico. Questa misura, che fino a poco tempo fa era regolata da ordinanze temporanee, entrerà ora a far parte del regolamento di polizia locale, garantendo una vigilanza costante e continuativa.
La decisione è stata presa per migliorare la qualità della vita nei luoghi più frequentati della città, garantendo un ambiente più sicuro e ordinato per tutti i cittadini e i visitatori.
Le aree interessate dal divieto
Il divieto riguarda diverse zone del centro storico di Imola, tra cui il quadrilatero formato dalle vie Carducci, Nardozzi, Andreini e Casoni, che circonda il Centro Intermedio. Inoltre, sono inclusi il giardino don Minardi davanti a Santa Caterina, il giardino Marziale accanto alla chiesa di Valverde, viale Andrea Costa, piazzale della stazione, i Giardini di San Domenico e piazza Matteotti, compresa l’area delimitata da via Aldrovandi e il portico che dalla via Emilia arriva a via San Pier Crisologo, incluso il cortile interno del palazzo comunale nuovo.
Queste aree sono state scelte per la loro rilevanza sociale e per la necessità di mantenere un ambiente ordinato e sicuro, soprattutto durante le ore notturne.
Le eccezioni e le sanzioni
Come nelle precedenti ordinanze, il divieto non si applica ai locali di somministrazione, ai dehors e alle altre occupazioni esterne autorizzate. Questo significa che il consumo di alcol continuerà a essere consentito negli spazi regolarmente gestiti dagli esercizi pubblici, mentre resterà vietato nelle aree pubbliche comprese nel provvedimento.
La vigilanza sarà affidata alla polizia locale del Nuovo Circondario Imolese e alle forze di polizia presenti sul territorio. Per chi non rispetta il divieto sono previste sanzioni fino a 450 euro.
Questa misura, entrata in vigore il 26 marzo, rappresenta un passo importante per la sicurezza e il benessere della comunità imolese.



