Circa 56.469 residenti di Imola sono chiamati alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 per eleggere il sindaco e il consiglio comunale. Tra gli aventi diritto ci sono 256 giovani che voteranno per la prima volta e 201 cittadini comunitari iscritti nelle liste aggiunte del comune; le operazioni si svolgeranno in 62 sezioni elettorali dislocate sul territorio.
Chi vota e dove recarsi
Ogni elettore deve presentarsi nella sezione indicata sulla propria tessera elettorale: la sede del seggio corrisponde al numero riportato sul documento. Per poter votare è obbligatorio esibire un documento di riconoscimento valido con fotografia rilasciato da una pubblica amministrazione, ad esempio la carta d’identità, la patente di guida o un documento equivalente. Se la tessera è piena, l’elettore dovrà richiederne una nuova all’ufficio elettorale prima di recarsi al seggio; in alternativa, se il comune ha inviato un tagliando di aggiornamento, bisogna presentarsi all’indirizzo indicato sul tagliando.
Documenti e accorgimenti pratici
Chi si recherà alle urne deve verificare in anticipo la propria sezione sulla tessera o attraverso i canali ufficiali del comune. È importante portare sia la tessera elettorale sia il documento d’identità: senza questi non sarà possibile votare. Ricordiamo che il documento deve essere in corso di validità e contenere una fotografia; sono ammessi solo documenti emessi da pubbliche amministrazioni. Se avete dubbi sulle coordinate del seggio, l’ufficio elettorale comunale può fornire informazioni e rilasciare tessere nuove o tagliandi di aggiornamento.
Orari dei seggi e servizio dell’ufficio elettorale
I seggi resteranno aperti domenica 24 maggio dalle 7.00 alle 23.00 e lunedì 25 maggio dalle 7.00 alle 15.00. Chi si trova all’interno del locale di votazione al momento della chiusura degli orari sarà comunque ammesso a votare, rispettando l’ordine di presentazione ai banchi. Per agevolare le operazioni legate alle tessere elettorali, l’ufficio elettorale effettuerà aperture straordinarie nei giorni precedenti e durante il voto.
Aperture straordinarie
Per chi deve ritirare una nuova tessera o chiarire questioni anagrafiche, l’ufficio elettorale del comune sarà aperto venerdì 22 maggio e sabato 23 maggio dalle 9.00 alle 18.00, oltre che nei giorni di voto: domenica 24 maggio dalle 7.00 alle 23.00 e lunedì 25 maggio dalle 7.00 alle 15.00. Questi orari sono pensati per ridurre code e consentire a chi ha necessità di effettuare modifiche o sostituzioni di farlo con calma prima di recarsi al seggio.
Come si vota: la scheda azzurra e le opzioni possibili
La scheda prevista per le elezioni comunali è di colore azzurro e riporta i nomi dei candidati a sindaco, ciascuno racchiuso in un rettangolo, con sotto i simboli delle liste collegate. L’elettore ha diverse modalità di espressione del voto: si può votare solo una lista, votare un candidato sindaco con la relativa lista, votare esclusivamente il candidato sindaco o effettuare il voto disgiunto. Il voto disgiunto consiste nel votare un sindaco e una lista che non è collegata a quel candidato; in quel caso il voto viene conteggiato sia per il candidato sia per la lista indicata.
Opzioni dettagliate sulla scheda
Se si traccia un segno solo sul simbolo di una lista, il voto vale anche per il candidato sindaco ad essa collegato; se invece si segna solo il rettangolo del candidato sindaco, il voto non si estende automaticamente a nessuna lista. È possibile barrare sia il rettangolo del candidato sindaco sia il simbolo di una lista collegata: in questo caso il voto vale per entrambi. L’uso corretto della scheda è fondamentale per evitare l’annullamento del voto per errori formali.
Preferenze per il consiglio comunale
Oltre al voto per il sindaco e alla lista, l’elettore può esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale, scrivendone i nomi nello spazio apposito sulla scheda. Quando si esprimono due preferenze, la legge prevede la regola della parità di genere: le due preferenze devono riguardare candidati di sesso diverso appartenenti alla stessa lista, altrimenti la seconda preferenza viene annullata. La corretta compilazione delle righe delle preferenze è fondamentale per garantire che le scelte vengano conteggiate secondo le norme.
Per approfondimenti e copertura della campagna elettorale, compresi i profili dei candidati e le interviste realizzate dalla redazione, consultate i canali informativi locali. Il rispetto delle regole e la conoscenza delle procedure contribuiranno a rendere fluide le operazioni di voto domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026.