25 ottobre 2026 ☁ 14°

Caldo torrido in Emilia-Romagna: previsioni e consigli per affrontare l’afa

L'Emilia-Romagna si prepara a un'ondata di calore con temperature che potrebbero raggiungere i 40 gradi. Scopri le previsioni e i consigli per affrontare l'afa.

Caldo torrido in Emilia-Romagna: previsioni e consigli per affrontare l’afa

L’Emilia-Romagna si appresta a vivere una nuova fase di caldo intenso con temperature che potrebbero raggiungere picchi record. Dopo un fine settimana caratterizzato da instabilità e temporali, le previsioni indicano un rapido aumento delle temperature a partire da mercoledì 29 luglio, con un picco previsto tra venerdì 31 luglio e domenica 2 agosto.

Secondo le ultime elaborazioni di Arpae l’intera regione sarà interessata da un manto di calore subtropicale, con massime che potrebbero superare i 35 gradi in gran parte del territorio e punte fino a 38 gradi nella giornata di sabato 1 agosto. A Ferrara in particolare, le temperature potrebbero sfiorare i 40 gradi con minime che rimarranno elevate, intorno ai 22-23 gradi rendendo difficile il raffreddamento notturno.

L’arrivo dell’aria calda africana

L’Aeronautica Militare ha confermato che tra il 27 luglio e il 2 agosto una massa d’aria calda di origine africana interesserà il Mediterraneo centro-occidentale e gran parte dell’Italia. Nel Nord del paese sono previste condizioni di stabilità, con precipitazioni inferiori alla media e temperature generalmente superiori ai valori tipici del periodo.

La nuova ondata di calore dovrebbe entrare nel vivo a partire da mercoledì 29 luglio, raggiungendo il suo apice tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto. Particolare attenzione dovrà essere prestata nelle ore centrali della giornata e durante le notti, che potrebbero risultare calde e afose. Anziani, bambini e lavoratori impegnati all’aperto restano le categorie maggiormente esposte agli effetti delle temperature elevate.

Temporali in arrivo prima del caldo

Prima dell’arrivo del caldo torrido, l’Emilia-Romagna dovrà affrontare una nuova area di instabilità. La perturbazione atlantica numero 7 del mese di luglio sta per varcare l’arco alpino, determinando nelle successive 24-36 ore l’innesco di forti temporali lungo lo Stivale. Nello specifico, dopo una mattinata all’insegna del bel tempo, nel corso della seconda parte di domenica 21 luglio, soprattutto tardo pomeriggio e sera, una convergenza tra vento da sud-ovest secco discendente dagli Appennini e lo Scirocco molto umido in risalita dall’Adriatico potrà attivare isolate celle temporalesche anche forti con il rischio di grandine di medie/grosse dimensioni, locali nubifragi e forti raffiche di vento.

Questo potrebbe essere solo l’inizio del peggioramento che avverrà poi durante la notte e la mattinata di lunedì 22 luglio, poiché questi fenomeni vengono previsti coinvolgere in maniera più estesa anche Romagna e Marche con intense piogge concentrate (anche con grandine di piccole/medie dimensioni) ma con maggior pericolosità legate soprattutto alle forti raffiche di vento che in questo caso potrebbero investire diffusamente le aree costiere.

Previsioni per Bologna

Sulla città di Bologna come segnala 3bmeteo è prevista una maggiore instabilità nella sera di domenica 21 luglio, con l’arrivo di qualche rovescio o temporale; seguirà un miglioramento al mattino di lunedì 22 luglio per una giornata stabile e in prevalenza soleggiata, ma con nuovi rovesci o temporali in arrivo in serata. Condizioni di maggior stabilità sono attese da martedì e nei giorni successivi, con temperature in graduale diminuzione e massime sui 30/32°C.

Consigli per affrontare l’onda di calore

Per affrontare al meglio l’ondata di calore in arrivo, è fondamentale seguire alcuni consigli pratici. Innanzitutto, è importante idratarsi adeguatamente, bevendo molta acqua anche in assenza di sete. Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, preferendo le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio. Indossare abiti leggeri e di colore chiaro, che riflettano i raggi solari, e utilizzare creme solari ad alta protezione.

Per chi lavora all’aperto, è fondamentale fare pause frequenti all’ombra e utilizzare cappelli e occhiali da sole. Anziani e bambini devono essere monitorati con particolare attenzione, poiché sono più vulnerabili agli effetti del caldo. In caso di sintomi come capogiri, nausea o affaticamento, è importante cercare immediatamente un luogo fresco e bere acqua.

L’Arpae raccomanda inoltre di mantenere le finestre chiuse durante il giorno per evitare l’ingresso del calore e di aprirle la sera per favorire la ventilazione notturna. Utilizzare ventilatori o condizionatori, se disponibili, può aiutare a mantenere una temperatura interna confortevole.

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