L’autunno italiano si trasforma in un vero e proprio festival di sapori: castagnepolentatartufo e formaggi di montagna invadono piazze e borghi. Le sagre non sono solo banchetti, sono scenari dove si incontrano artigiani, produttori e curiosi desiderosi di riscoprire tradizioni secolari. Dalla Valle d’Aosta al Trentino, passando per il Piemonte e il Veneto, ogni evento è un’opportunità per gustare prodotti a chilometro zero e per esplorare paesaggi di boschi colorati, vigneti e antichi mulini.
Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba
Dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba accoglie appassionati da tutto il mondo nel cuore delle Langhe. Il tartufo bianco pregiato fungo sotterraneo, è protagonista del Mercato Mondiale ospitato nel cortile della Maddalena, dove esperti certificano la qualità dei prodotti. Oltre alle aste, la manifestazione prevede laboratori di degustazione, incontri con sommelier e visite guidate tra i famosi vigneti di Barolo, La Morra e Grinzane Cavour, offrendo una panoramica completa della cultura gastronomica piemontese.
Castagne e tradizioni: Cuneo, San Zeno di Montagna e il Monte Baldo
Il periodo dal 16 al 18 ottobre accoglie la Fiera nazionale del Marrone a Cuneo una celebrazione che spazia dal frutto al legno del castagno, includendo prodotti tipici delle zone alpine. Tre giorni di stand gastronomici, laboratori artigianali e spettacoli trasformano il centro storico in un mercato vivace. A pochi chilometri, San Zeno di Montagna organizza la Festa del Marrone nei giorni 17-18, 24-25 e 31 ottobre-1 novembre, dove le castagne DOP vengono servite in ricette tradizionali, mentre i visitatori possono passeggiare tra i boschi del Monte Baldo ammirando il foliage autunnale.
Polenta e sapori veneti: la Fiera di Vigasio
Dal 15 ottobre all’8 novembre, la Fiera della Polenta di Vigasio riporta in vita una delle icone della cucina veneta. L’evento, situato negli impianti sportivi di via Alzeri, propone diverse declinazioni della polenta, dal classico piatto di mais alle varianti arricchite da formaggi e salumi locali. Il programma include concerti, spettacoli per bambini e laboratori didattici, trasformando la fiera in un appuntamento familiare oltre che gastronomico.
Festa del Raccolto a Vipiteno: eccellenze dell’Alto Adige
Il 30 e 31 ottobre, Vipiteno celebra la Festa del Raccolto chiudendo la stagione agricola dell’Alta Val Isarco. I produttori locali espongono miele, vini biologici e specialità tipiche come i Tirtlan (gnocchi ripieni di verdure) e le ciambelle di Vipiteno. Le bancarelle riempiono Piazza Città di sapori contadini, accompagnate da musica tradizionale e spettacoli, offrendo un’immersione nella cultura altoatesina.
Le sagre più curiose: Ciuiga, Polenta di Vigasio e altre perle nascoste
Nel Trentino, il borgo di San Lorenzo in Banale ospita la Sagra della Ciuiga dal 30 ottobre al 1° novembre, rendendo omaggio a un insaccato a base di carne suina e rapa bianca, riconosciuto da Slow Food. L’evento prevede mercatini, degustazioni di vini locali e laboratori per bambini, il tutto incorniciato dal colore autunnale dei boschi circostanti. Altri appuntamenti, come la Fiera della Polenta di Vigasio, creano un calendario ricco di esperienze culinarie e culturali per tutta la famiglia.
Problema del tartufo a Dovadola: la Sagra del Tartufo in crisi
Il 15 ottobre Dovadola accoglie la 59ª Sagra del Tartufo ma la stagione si presenta estremamente scarsa. I volontari della Pro Loco, insieme agli azdòre, preparano centinaia di sfoglie per le tagliatelle al tartufo, ma le pepite di tartufo sono difficili da reperire. Il presidente della Pro Loco, Loris Tedaldi, garantisce la presenza di specialità, ma i commercianti denunciano prezzi che oscillano tra 200 e 600 euro al chilo a causa della carenza. Anche tartufai esperti, come Alberto Barzanti, affermano che in molti casi si trovano solo una pallina da 20-50 g, un fenomeno non visto negli ultimi decenni. Le piogge tardive di settembre-ottobre potrebbero migliorare la situazione, ma per ora la sagra si svolge in un clima di incertezza economica.
Che siate amanti delle castagne arrosto della polenta croccante o del pregiato tartufo bianco l’autunno 2026 offre l’opportunità di vivere esperienze sensoriali uniche. Pianificate i vostri spostamenti tenendo conto delle date, godetevi le specialità locali e, se decidete di visitare Dovadola, preparatevi a scoprire come la natura possa influenzare anche le tradizioni più radicate.



