La classifica Academic Ranking of World Universities (ARWU) nota anche come classifica di Shanghai, è uno dei parametri più attendibili per valutare l’eccellenza delle università a livello globale. Pubblicata per la prima volta nel giugno 2003 dall’Università Jiao Tong di Shanghai, la classifica ARWU 2026 conferma ancora una volta il predominio delle università statunitensi, con HarvardStanford e il Massachusetts Institute of Technology (MIT) ai primi tre posti.
In questo contesto, le università italiane Sapienza di Roma e Università di Bologna mostrano una presenza solida, ma con margini di miglioramento. La Sapienza si posiziona nella fascia 151-200 mentre l’Università di Bologna è collocata tra le 201-300 mantenendo il quarto posto nazionale.
I parametri di valutazione ARWU
La classifica ARWU utilizza sei indicatori oggettivi per valutare le università di tutto il mondo. Tra questi, il numero di ex studenti e docenti vincitori di premi Nobel e medaglie Fields, il numero di ricercatori altamente citati selezionati da Clarivate Analytics, il numero di articoli pubblicati sulle riviste Nature e Science e il rendimento pro capite di ciascuna università.
Ogni anno, l’ARWU valuta oltre 2.500 università, pubblicando la classifica delle migliori mille. La classifica è pubblicata e protetta da copyright da ShanghaiRanking Consultancy, un’organizzazione indipendente specializzata nell’analisi dell’istruzione superiore.
Le posizioni delle università italiane
La Sapienza di Roma si conferma come la prima università in Italia e la 153esima al mondo secondo i dati forniti da ShanghaiRanking Consultancy. La rettrice Antonella Polimeni ha espresso soddisfazione per questo risultato, sottolineando l’eccellenza della ricerca e il valore dei ricercatori dell’ateneo.
L’Università di Bologna, nota come Alma Mater, è presente con 42 discipline nel ranking 2026. Le facoltà di Scienze veterinarie si posizionano al 37° posto mondiale, mentre Business Administration è al 39°. Seguono Fisica, Scienze agrarie e Giurisprudenza nella fascia 51-75 e Scienze della Terra, Geografia, Farmacia e Pubblica amministrazione nella fascia 76-100.
Il predominio delle università statunitensi
La classifica ARWU 2026 conferma il predominio delle università statunitensi, con otto delle prime dieci posizioni occupate da atenei americani. Oltre a Harvard, Stanford e MIT, anche l’Università di Cambridge e Oxford del Regno Unito entrano nell’élite, rispettivamente al quarto e settimo posto.
L’Europa continentale è guidata dall’Università Paris-Saclay al 13esimo posto, seguita dal Politecnico federale di Zurigo al 19esimo. La Cina, con la Tsinghua University al 18esimo posto, mostra una crescita significativa nel panorama accademico globale.
La classifica ARWU 2026 rappresenta un importante punto di riferimento per valutare l’eccellenza delle università a livello mondiale. Per le università italiane, come la Sapienza e l’Università di Bologna, i risultati ottenuti sono un riconoscimento della qualità della ricerca e dell’impegno della comunità accademica.



