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Dacia Maraini riceve il Premio Tonino Guerra 2026 a Rimini

Dacia Maraini festeggia i suoi novanta anni con il Premio Tonino Guerra a Rimini, tra film, documentari e incontri culturali.

Dacia Maraini riceve il Premio Tonino Guerra 2026 a Rimini

Il Premio Tonino Guerra 2026 si prepara a premiare una delle voci più amate della letteratura italiana: Dacia Maraini. La scrittrice, che il 13 novembre compirà novanta anni, riceverà il riconoscimento durante una cerimonia prevista per il 7 novembre al Cinema Fulgor di Rimini. L’iniziativa, presieduta da Laura Delli Colli e ideata da Andrea Guerra insieme al direttivo del Museo Centro Studi Tonino Guerra, fa parte di una serie di eventi che anticipano la settima edizione del Festival Luoghi dell’Anima, in programma dal 9 al 13 dicembre.

Il premio dedicato a Dacia Maraini a Rimini

Durante la serata di premiazione, il presidente Andrea Guerra ha ribadito l’importanza della figura di Maraini, citando: “La voce di Dacia Maraini è anche una preziosa testimonianza nel dibattito sull’eredità poetica e umana di Tonino Guerra“. La scelta di dedicare il premio a Maraini rispecchia il tema centrale del riconoscimento, ovvero la capacità di un autore di influenzare più generi: narrativa, saggistica, poesia, teatro e cinema. Il Cinema Fulgor ospiterà, oltre alla consegna dell’anello araldico, una serie di proiezioni e dibattiti pensati per approfondire il rapporto tra letteratura e settori audiovisivi.

Programma delle proiezioni e degli incontri

Il 6 novembre: Teresa la ladra (1973)

Venerdì 6 novembre, alle 21:30, nella Sala Giulietta del Fulgor, sarà proiettato “Teresa la ladra”, film del 1973 diretto da Carlo Di Palma e interpretato da Monica Vitti. Il lungometraggio è tratto dal romanzo di Maraini “Memorie di una ladra” e rappresenta una delle più celebri trasposizioni cinematografiche della sua opera. L’introduzione è curata da Laura Delli Colli e Raffaele Milani, che offriranno contesto storico e letterario, sottolineando come la narrazione di Maraini abbia ispirato il cinema italiano della fine del Seicento.

Il 7 novembre: Dacia Vita mia – dialoghi Giapponesi

Sabato 7 novembre, alle ore 17:00, nella Sala Federico, verrà proiettato il documentario “Dacia Vita mia – dialoghi Giapponesi”, firmato da Izumi Chiaraluce. La regista parteciperà alla proiezione, arricchendo la serata con un confronto diretto. Co-prodotto e distribuito da Luce Cinecittà, il film ricostruisce il legame profondo della famiglia Maraini con il Giappone, dove il padre, l’antropologo Fosco Maraini, e la madre Topazia Alliata furono internati nel 1943 insieme alle figlie Dacia, Yuki e Toni. Il documentario è un viaggio nella memoria collettiva, che illumina le difficoltà di un’esistenza segnata dall’esilio e dalla resistenza culturale.

Un evento che si estende a novembre e anticipa il Festival Luoghi dell’Anima

Dopo la cerimonia di Rimini, il Premio Tonino Guerra continuerà a girare per la regione durante il mese di novembre, toccando Santarcangelo e Pennabilli, luoghi care al poeta e simboli della sua poetica territoriale. Questi incontri serviranno da preludio al Festival Luoghi dell’Anima, curato artisticamente da Steve Della Casa e Paola Poli, che avrà luogo dal 9 al 13 dicembre. Tra i premiazioni passate spiccano nomi come Luis Sepúlveda, Carmen Yanez, Marco Tullio Giordana, Werner Herzog e Aleksandr Sokurov, l’ultimo a ritirare l’anello araldico in oro a distanza di un anno. Il riconoscimento, dunque, si conferma come un punto di congiunzione fra letteratura, cinema e cultura internazionale, offrendo a Maraini un ulteriore spazio di visibilità e dibattito.

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