26 ottobre 2026 ☀ 7°

Rider House a Bologna: sicurezza e dignità per i lavoratori delle piattaforme

Bologna ha inaugurato la sua prima Rider House comunale, uno spazio dedicato ai rider per offrire sosta, ristoro e assistenza. Scopri di più su questo progetto innovativo.

Rider House a Bologna: sicurezza e dignità per i lavoratori delle piattaforme

Bologna fa un passo avanti significativo per i lavoratori delle consegne a domicilio. La città ha inaugurato la sua prima Rider House comunale, uno spazio pensato per offrire sostegno concreto a chi lavora sulle piattaforme di delivery. Situata presso la Velostazione ExDynamo di via Indipendenza, la struttura è già un punto di riferimento per chi cerca un luogo sicuro dove sostare.

Un rifugio per i rider: servizi e assistenza

La Rider House mette a disposizione gratuitamente acquawi-fipunti di ricarica per telefoni e biciclette elettriche, e un’area di sosta senza obbligo di consumazione. Da settembre, sarà attivo anche uno sportello sindacale gestito a rotazione da CgilCisl e Uil per fornire informazioni su dirittitutele e contratti.

Le parole del sindaco Lepore

Il sindaco Matteo Lepore ha sottolineato l’importanza del progetto durante l’inaugurazione: “È un progetto dedicato a chi lavora in strada, ai rider. Bologna è stata la prima città ad approvare una Carta per i diritti dei lavoratori digitali. Con la Rider House, vogliamo fare in modo che il lavoro dei rider diventi buono, sicuro e dignitoso.”

Un progetto per contrastare lo sfruttamento lavorativo

La vicesindaca Emily Clancy ha evidenziato come la Velostazione fosse già un punto di riferimento naturale per i rider, ma mancava uno spazio che potesse offrire rifugio climatico sia d’estate che d’inverno, oltre a servizi essenziali. L’assessora alla Sicurezza Matilde Madrid ha sottolineato il valore sociale del progetto, spiegando che la Rider House punta anche a contrastare il rischio di sfruttamento lavorativo e di caporalato digitale.

Un esempio di inclusione sociale

Negli ultimi anni, in Italia sono nati diversi spazi dedicati ai rider, creati da sindacati, associazioni, Comuni e cooperative. Bologna non è da meno: il 27 marzo 2026 era già stata inaugurata Casa Rider un’iniziativa nata dalla collaborazione tra Arci BolognaNidil CGIL e Caritas Diocesana con il sostegno del Comune. Casa Rider offre una ciclofficina per le riparazioni delle biciclette, aree di sosta e servizi di consulenza sindacale, fiscale e amministrativa. Durante l’estate, la struttura è stata utilizzata anche come rifugio climatizzato nelle giornate di caldo estremo.

La Rider House rappresenta un ulteriore passo avanti per garantire sicurezza e dignità ai lavoratori delle consegne, offrendo loro un luogo dove riposare, ricaricare le energie e trovare supporto. Un progetto che sottolinea l’impegno di Bologna nel migliorare le condizioni di lavoro per chi ogni giorno è in strada per consegnare i nostri ordini.

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