26 ottobre 2026 ☀ 8°

Ryanair: disavventure aeree tra Palma di Maiorca, Lamezia e Pisa

Due voli Ryanair diretti a Bologna vivono disavventure separate: 150 passeggeri bloccati 18 ore a Palma di Maiorca e 200 dirottati a Pisa

Ryanair: disavventure aeree tra Palma di Maiorca, Lamezia e Pisa

In una notte di disavventure aeree, due voli Ryanair diretti a Bologna hanno vissuto esperienze traumatiche. Da un lato, 150 passeggeri bloccati per 18 ore a Palma di Maiorca, dall’altro 200 viaggiatori dirottati a Pisa dopo un lungo ritardo. Entrambi i casi hanno messo in luce problemi di comunicazione e assistenza ai passeggeri.

Quello che doveva essere un tranquillo ritorno dalle vacanze si è trasformato in un incubo per molti turisti. Le due situazioni, seppur diverse, condividono elementi comuni che sollevano interrogativi sulla gestione delle emergenze da parte della compagnia aerea e degli aeroporti coinvolti.

Il volo fantasma da Palma di Maiorca

Il volo FR7342 da Palma di Maiorca a Bologna, previsto per le 6:55 del 26 luglio, è diventato un vero e proprio volo fantasma per i suoi passeggeri. Dopo un iniziale ritardo causato da un problema tecnico e successivi temporali il volo è stato cancellato senza adeguate comunicazioni.

Giangiuseppe Grassi, uno dei passeggeri, ha raccontato all’Ansa: «Nessuno ci ha dato assistenza, né dall’aeroporto né dalla compagnia. Abbiamo cercato di metterci in contatto con il call center e con i responsabili dell’aeroporto ma senza avere alcuna risposta in merito al nostro volo».

Solo nel primo pomeriggio alcuni passeggeri hanno ricevuto una comunicazione riguardo a un nuovo volo previsto per le 23:45, ma questa informazione non era disponibile sui tabelloni aeroportuali. Molti viaggiatori, ignari della situazione, hanno lasciato l’aeroporto in attesa di notizie ufficiali.

Alla chiusura del gate, due ragazze hanno cercato disperatamente di salire a bordo dopo aver saputo del volo per caso. Il volo è infine decollato alle 00:30, arrivando a Bologna due ore dopo, per un totale di quasi 24 ore di attesa.

Il dirottamento a Pisa

Un’altra disavventura ha coinvolto i passeggeri del volo da Lamezia Terme a Bologna. Dopo un imbarco con 30 minuti di ritardo, i viaggiatori sono stati informati di un ulteriore ritardo di due ore e mezza. Dopo un’ora, l’annuncio è cambiato: l’aereo sarebbe stato dirottato a Pisa, con autobus a disposizione per raggiungere Bologna.

Una passeggera ha raccontato: «Siamo stati abbandonati come sacchi di patate da Ryanair che non ci ha fornito neanche l’acqua. Vergogna». All’arrivo a Pisa, i passeggeri hanno scoperto che gli autobus avrebbero avuto un ritardo di due ore e mezza.

La compagnia aerea ha spiegato che il ritardo è stato causato da un problema tecnico e dai temporali a Palma di Maiorca. I passeggeri hanno ricevuto voucher per pasti e bevande e comunicazioni via e-mail e app. Per il volo dirottato, Ryanair ha predisposto un aeromobile sostitutivo.

Le richieste di rimborso

I passeggeri di entrambi i voli hanno espresso l’intenzione di richiedere un rimborso e delle scuse da parte di Ryanair e degli aeroporti coinvolti. Nonostante l’attesa prolungata, i viaggiatori hanno mantenuto la calma, ma la mancanza di assistenza e comunicazione adeguata ha reso l’esperienza particolarmente stressante.

Questi episodi sollevano questioni importanti sulla gestione delle emergenze e sulla necessità di migliorare la comunicazione con i passeggeri in situazioni di crisi. Le compagnie aeree e gli aeroporti devono garantire un livello adeguato di assistenza e trasparenza per evitare che simili disavventure si ripetano in futuro.

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