13 Giugno 2026 🌤 20°

Sciopero Bonfiglioli 2026: lavoratori in piazza contro la disdetta del contratto d’appalto

Lavoratori Bonfiglioli in sciopero nazionale per difendere i posti di lavoro. Scopri le dichiarazioni dei sindacati e le prossime mosse.

Sciopero Bonfiglioli 2026: lavoratori in piazza contro la disdetta del contratto d’appalto

In un giorno di alta tensione, i lavoratori della Bonfiglioli hanno manifestato la loro determinazione con uno sciopero di massa. La protesta, che ha coinvolto gli stabilimenti di Calderara di RenoForlìCarpiano e Roveretoè una risposta alla decisione aziendale di disdire il contratto d’appalto con BCubemettendo a rischio il lavoro di numerose persone.

La mobilitazione è stata particolarmente significativa nello stabilimento di Calderara di Reno, dove i lavoratori hanno aderito in massa allo sciopero nonostante l’azienda avesse concesso una giornata di smart working extra proprio in concomitanza con la protesta. A supporto dei colleghi Bonfiglioli, hanno partecipato anche 30 dipendenti di BCube e Clientche si trovano in una situazione di grande incertezza dopo anni di servizio.

La solidarietà tra i lavoratori e le dichiarazioni dei sindacati

La protesta non si è limitata ai cancelli dello stabilimento di Calderara. Un corteo ha riempito via Bazzanecoinvolgendo delegati sindacali, attivisti, studenti e rappresentanti delle istituzioni. La mobilitazione continuerà per tutta la giornata, con scioperi articolati fino alle 2 di notte.

Simone Selmi, Segretario Generale della Fiom-Cgil Bolognaha dichiarato: “Siamo pronti a fare tutto quello che sarà necessario per raggiungere una soluzione, che deve partire dall’applicazione dell’accordo sindacale sugli appalti del 1997. Questo è il punto dirimente e ineludibile. Siamo sempre pronti a tornare al tavolo, ma anche a sostenere le cause per l’applicazione dell’accordo.”

Roberto Ferrari della Uilm Bologna ha sottolineato: “Le lavoratrici e i lavoratori Bonfiglioli, aderendo in massa allo sciopero, hanno lanciato all’azienda e a Confindustria un messaggio forte e chiaro: automazione, transizione e innovazione tecnologica non devono ricadere sempre sull’anello debole della catena.

Domenico Conte della Usb Lavoro Privato ha aggiunto: “Non si può accettare che in un’azienda con la storia sindacale di Bonfiglioli si cancellino decenni di relazioni e si favorisca un progetto di finta modernizzazione che in realtà significa licenziamenti e perdita di posti di lavoro negli appalti.

Le conseguenze della disdetta del contratto d’appalto

La decisione di Bonfiglioli di disdire il contratto d’appalto con BCube ha scatenato una reazione a catena. I lavoratori di BCube e Client, molti dei quali hanno lavorato per decenni nello stabilimento, si trovano ora in una situazione di grande precarietà. La protesta non è solo una questione di posti di lavoro, ma anche di rispetto per le relazioni sindacali e la dignità dei lavoratori.

I sindacati hanno ribadito la necessità di un confronto serio con l’azienda, partendo dall’applicazione dell’accordo del 1997 sugli appalti. La mobilitazione continua, con la promessa di ulteriori azioni se Bonfiglioli non tornerà sui suoi passi.

La situazione rimane critica, ma la determinazione dei lavoratori e il supporto dei sindacati lasciano spazio a un possibile cambiamento. La speranza è che Bonfiglioli riveda la sua decisione e trovi una soluzione che tuteli i posti di lavoro e le relazioni sindacali.

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