L’Emilia-Romagna ha vissuto una giornata di maltempo intenso sotto l’allerta gialla emessa dalla Protezione civile. Fin dalle prime luci dell’alba, piogge torrenziali e rovesci hanno interessato gran parte della regione, causando disagi e richiedendo l’intervento delle squadre di soccorso.
I fenomeni atmosferici, caratterizzati da fulminigrandine e venti forti hanno colpito in particolare la dorsale appenninica e la pianura emiliana, estendendosi poi verso la Romagna. Le previsioni di Arpae avevano previsto piogge intense, ma la realtà ha superato le attese, con 30-35 millimetri di pioggia caduti in poche decine di minuti in alcune zone.
Escursionisti salvati dal fiume Reno a Marzabotto
Tra gli interventi più delicati, due escursionisti italiani di 25 e 35 anni sono stati salvati dai vigili del fuoco a Marzabotto lungo il fiume Reno. I due, che avevano trascorso la notte accampati nell’alveo del fiume, sono rimasti bloccati a causa del rapido aumento della portata dell’acqua, reso ancora più pericoloso dalle ripide sponde.
L’intervento, avvenuto alle 6.15 ha visto l’impiego di due squadre dei vigili del fuoco e dell’elicottero Drago 147 del reparto volo di Bologna. Grazie al verricello in volo stazionario, i due escursionisti, infreddoliti ma in buone condizioni, sono stati recuperati e affidati al personale sanitario per gli accertamenti.
Disagi e interventi in tutta la regione
Nella sola provincia di Bologna, i vigili del fuoco hanno effettuato una quindicina di interventi principalmente per alberi abbattuti e allagamenti. Tra i casi più critici, un fulmine ha colpito un cipresso nel cimitero di Branzolino nel Forlivese, provocando un incendio, mentre un’auto è rimasta bloccata in un sottopasso allagato a Cervia in via G. Fusconi.
Il sindaco di Cervia, Mirko Boschetti ha fatto il punto della situazione sui social, sottolineando che il sottopasso era stato regolarmente transennato, ma qualcuno ha rimosso le barriere, permettendo a un’auto di entrare e rimanere bloccata. L’automobilista è stato soccorso dai vigili del fuoco, dal 118 e dalle forze dell'ordine.
Allagamenti e criticità idrauliche
Secondo il bollettino di Arpae, i temporali hanno interessato inizialmente la dorsale appenninica e la pianura emiliana occidentale, per poi spostarsi verso il settore centro-orientale della regione. Le aree colpite hanno registrato rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua minoriruscellamenti e allagamenti urbani.
Non sono esclusi fenomeni franosi occasionali e allagamenti localizzati nei centri urbani. La Protezione civile raccomanda di prestare attenzione, soprattutto in prossimità dei corsi d’acqua e nelle zone soggette ad allagamenti.
Previsioni e miglioramento delle condizioni
Dopo una mattinata di piogge intense, la regione ha visto temporanee schiarite, ma il fronte perturbato si è spostato rapidamente verso sud-est. Nel pomeriggio, nuovi temporali hanno colpito l’Appennino emiliano, con possibili sconfinamenti verso il Ferrarese e il Ravennate settentrionale.
Le previsioni indicano un miglioramento rapido. Già da lunedì 27 luglio, il cielo tornerà sereno o poco nuvoloso su gran parte della regione, con qualche sviluppo cumuliforme pomeridiano lungo i rilievi. Le temperature riprenderanno lentamente a salire, con massime comprese tra 28 e 32 gradi.
Tuttavia, la tregua sarà breve. Dalla giornata del 31 luglio, l’espansione dell’anticiclone africano riporterà condizioni di tempo stabile e soleggiato, con un deciso aumento delle temperature e un incremento dell’umidità, soprattutto nelle pianure e nelle principali aree urbane.



