Vladislav Alkhimov, un bambino di quattro anni, ha una storia di resilienza e determinazione che ispira chiunque lo conosca. Nato con una rara malattia genetica, ha affrontato sfide che molti adulti non potrebbero immaginare. Ogni passo, ogni movimento è una vittoria per lui. Nonostante le difficoltà, Vladislav non si arrende e continua a cercare modi per vivere una vita il più possibile normale.
La sua famiglia e la Fondazione Adamant con sede a Ferrara, hanno deciso di non lasciare nulla di intentato per migliorare la qualità della vita di Vladislav. La Fondazione ha già versato 15mila euro per un intervento chirurgico presso l’Iaso Children’s Hospital in Grecia, e sta raccogliendo fondi per coprire il resto del costo, che ammonta a 26.950 euro.
La diagnosi e le sfide quotidiane
La storia di Vladislav è iniziata con una diagnosi difficile. Nei primi mesi di vita, sembrava crescere come qualsiasi altro bambino: sorrideva, gattonava e giocava. Tuttavia, intorno ai sette mesi, i suoi genitori, Ekaterina e Dmitry, iniziarono a notare che qualcosa non andava. Vladislav non riusciva a sedersi da solo e mostrava difficoltà nello sviluppo motorio.
Dopo numerose visite e accertamenti, la diagnosi di paralisi cerebrale infantile fu inizialmente considerata. Tuttavia, le risonanze magnetiche cerebrali e spinali non evidenziarono danni neurologici. Fu solo attraverso uno studio genetico approfondito che si arrivò alla diagnosi corretta: Paraplegia Spastica Ereditaria di tipo 3GA una rara patologia genetica legata a una mutazione spontanea del gene ATL1.
Questa malattia provoca una progressiva rigidità muscolare degli arti inferiori, rendendo sempre più difficile per Vladislav camminare e muoversi autonomamente. Nonostante le difficoltà, Vladislav ha dimostrato una forza e una determinazione fuori dal comune. A tre anni, è riuscito a muovere i suoi primi passi senza assistenza. Oggi, in casa, riesce a spostarsi autonomamente, ma fuori è più complicato: cammina sulle punte, presenta una forte rotazione delle gambe e può cadere frequentemente.
L’intervento chirurgico e il supporto della Fondazione Adamant
La Fondazione Adamant ha deciso di intervenire per sostenere il costo di un intervento chirurgico minimamente invasivo chiamato Selettive percutaneous myofacial lenghtening (Spml) che sarà eseguito presso l’Iaso Children’s Hospital in Grecia. L’obiettivo dell’intervento è migliorare significativamente la capacità di camminare di Vladislav, ridurre la spasticità e aumentare la sua autonomia.
“Crediamo che ogni bambino debba avere l’opportunità di sviluppare al meglio le proprie capacità e costruire un futuro il più possibile autonomo”, spiega Roberto Marchetti presidente di Fondazione Adamant. “Vladislav ha dimostrato una forza e una determinazione fuori dal comune e qualità come queste meritano di essere accompagnate da un aiuto concreto.”
L’intervento ha un costo preventivato di 26.950 euro. La Fondazione ha già versato un primo acconto di 15mila euro per garantire a Vladislav l’accesso alle cure programmate dopo l’estate. Ora sta lavorando per completare la raccolta necessaria a coprire il resto del percorso terapeutico.
La Fondazione invita chiunque voglia partecipare alla raccolta a effettuare una donazione sul conto intestato a Fondazione Adamant ETS, IBAN IT53M 03069 096061 00000 412501, indicando come causale “Intervento per Vladislav”. Per le donazioni verrà rilasciata una ricevuta utilizzabile, nei limiti previsti dalla normativa, per le agevolazioni fiscali in dichiarazione dei redditi.
Il futuro di Vladislav
Per Vladislav, l’autonomia significa cose semplici ma fondamentali: poter andare all’asilo senza dover tenere continuamente la mano della mamma, muoversi con maggiore sicurezza e riuscire a stare insieme agli altri bambini senza che ogni gioco debba essere misurato sulle possibilità delle sue gambe.
“Ogni contributo avvicina Vladislav al suo obiettivo più grande: camminare con sicurezza, giocare liberamente con gli altri bambini e vivere un’infanzia più serena”, conclude Marchetti. “Per lui ogni passo conquistato è già una vittoria. Insieme possiamo dargli la possibilità di compiere, con maggiore sicurezza e autonomia, i passi più importanti della sua vita.”
La storia di Vladislav è un esempio di resilienza e speranza. Con il supporto della Fondazione Adamant e della comunità, Vladislav ha la possibilità di affrontare le sue sfide con coraggio e determinazione, dimostrando che anche nelle difficoltà più grandi, c’è sempre spazio per la speranza e il progresso.



