Il 24 e 25 ottobre 2026 il Palazzo Re Enzo, nel cuore di Bologna, si trasforma in una vera città dei sapori. L’evento, organizzato dalla Mutua Salsamentari per il suo 150° anniversario, propone un percorso che parte dalla storia della corporazione dei Salaroli per arrivare alle nuove tendenze della cucina contemporanea. L’ingresso è gratuito e l’orario di apertura è previsto dalle 10.30 alle 20.30, per consentire a tutti di scoprire le eccellenze della Food Valley.
Un anniversario di 150 anni nel cuore di Bologna
Fondata nel 1876, la Mutua Salsamentari ha sempre difeso il concetto di qualità legato ai prodotti tipici della zona. Il presidente Davide Simoni ha dichiarato: “Vogliamo raccontare Bologna e rafforzare il concetto di qualità che i salsamentari hanno sempre difeso”. Il programma prevede rievocazioni storiche, balli ottocenteschi e la tradizionale gara della coltella, per far rivivere l’atmosfera dell’antico mercato dei salumi.
Programma e iniziative: dal Mortadella Day al contest del ragù
Sabato 24 ottobre la giornata inizia con il taglio del nastro alle 11.00, seguito alle 11.30 dall’incontro “Bologna e le tre T: turismo, tram e taglieri”. A tavola ci saranno il sindaco Matteo Lepore, il direttore di CNA Bologna Claudio Pazzaglia, Giancarlo Tonelli di Confcommercio Ascom Bologna e Loreno Rossi di Confesercenti Bologna, con la moderazione del giornalista Emilio Marrese. Dalle 12.30 alle 21.30 si susseguiranno degustazioni, dimostrazioni enogastronomiche e al tramonto un late-night disco. Domenica 25 ottobre la mattina partirà con l’apertura delle iniziative enogastronomiche alle 10.30, seguita alle 11.30 dal contest “Il miglior ragù a Bologna”, che vedrà 15 ristoranti sfidarsi per il titolo di campione. Sempre in programma la celebrazione del Mortadella Day, in collaborazione con il Consorzio Mortadella Bologna, per ricordare il bando del 1661 che regolava la produzione della mortadella.
Il tagliere De.Co. e la valorizzazione dei produttori locali
Al centro dell’esposizione spicca il tagliere dei Salsamentari De.Co., dove il 70% dei prodotti proviene da piccoli artigiani dell’area metropolitana bolognese, mentre il restante 30% è selezionato da altre zone dell’Emilia-Romagna. Un libro a fumetti, dedicato alla cultura gastronomica cittadina, sarà presentato per rendere più accessibile la storia dei sapori locali.
Innovazione e inclusività: tagliere vegano e acquisti digitali
Le novità dell’edizione 2026 includono proposte vegetali: taglieri e ragù vegani, ideati da FelsineoVeg. Andrea Righi, business unit director, ha spiegato: “Vogliamo aggiungere un posto a tavola, non prendere il posto di altri”. L’intero evento vede la partecipazione di più di 50 aziende, associazioni e sponsor, e tutti gli acquisti saranno gestiti tramite un’applicazione mobile, eliminando l’uso di contanti. Il messaggio chiave è chiaro: “La tradizione deve evolversi senza dimenticare le proprie radici”, un principio che guidarà le future edizioni del festival.



