Ravenna accoglie dal 21 al 23 maggio il festival Deportibus, una tre-giorni che mette al centro la portualità come leva strategica per il territorio e per il Paese. Organizzato da Italian Blue Growth e promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale in collaborazione con Regione, Provincia e Comune, l’evento trasforma la città, la Darsena e il porto in uno spazio diffuso di incontri, dibattiti e spettacoli. In apertura la Banda Comunale di Ravenna dà il via ufficiale alla manifestazione, seguita dai saluti delle istituzioni locali e degli organizzatori.
Il programma prevede oltre 30 appuntamenti articolati in due anime principali: Connessioni, la sezione dedicata al confronto tecnico e istituzionale, e Impronte, la rassegna culturale e divulgativa aperta al pubblico. Connessioni vuole approfondire strategie, innovazione e sostenibilità nel sistema portuale; Impronte propone invece talk, visite guidate e performance pensate per avvicinare i cittadini alle tematiche del mare e della logistica. Tra i momenti istituzionali più attesi c’è l’intervento del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, previsto venerdì 22 maggio alle 9.30 alle Artificerie Almagià.
Il festival e il calendario degli incontri
La tre-giorni vede la partecipazione di ministri, rappresentanti delle istituzioni, operatori portuali, armatori, terminalisti, ricercatori e giornalisti. Sono attesi il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che interverranno in collegamento video. Le giornate alternano keynote, tavole rotonde e incontri tematici rivolti a definire una visione condivisa sul ruolo dei porti nella competitività internazionale e nello sviluppo territoriale, con particolare attenzione al Mediterraneo come crocevia strategico.
Appuntamenti chiave
Tra gli incontri principali spiccano il keynote di Edoardo Rixi sul testo della riforma del sistema portuale e il confronto tra presidenti delle Autorità portuali e associazioni di categoria. Nel corso della manifestazione si discuterà di cybersicurezza, energia, logistica, difesa e intermodalità. Non manca uno spazio su dati e intelligenza artificiale, con approfondimenti su digital twin e strumenti per ottimizzare i flussi logistici, temi considerati centrali per aumentare la competitività dei terminal italiani sulle rotte internazionali.
I temi al centro del dibattito
Al centro delle discussioni c’è la riforma del sistema portuale, arrivata alle Camere dopo il via libera del Presidente della Repubblica. Il dibattito intende mettere a confronto istituzioni, operatori e comunità scientifica per valutare impatti e opportunità della riforma stessa. In parallelo si affronteranno questioni operative come l’intermodalità, la gestione sostenibile delle infrastrutture e le politiche per il lavoro portuale, con l’obiettivo di disegnare soluzioni che coniughino efficienza e tutela sociale.
Innovazione, sostenibilità e formazione
Un nodo ricorrente è la transizione energetica e la digitalizzazione dei porti: si parlerà di progetti per porti più verdi e intelligenti e di iniziative come il Libro Bianco “Smart Ports – Innovation, Green and Energy Transition”. La dimensione delle professioni portuali sarà affrontata in un panel sul futuro del lavoro, con focus su formazione, sicurezza e inclusione per garantire figure qualificate capaci di gestire le sfide della logistica contemporanea.
Cultura, spettacoli e aperture straordinarie
Accanto alla parte istituzionale, Impronte propone incontri aperti e performance: tra gli ospiti figurano l’astrofisico Luca Perri e il violinista Olen Cesari. Il festival si chiuderà sabato 23 maggio con uno spettacolo alla Darsena: una coreografia di droni luminosi, fuochi d’artificio e l’esibizione dal vivo dell’Orchestra La Corelli diretta dal maestro Jacopo Rivani, evento che unisce tecnologia, musica e tradizione in una cornice suggestiva pensata per il pubblico cittadino.
Durante il festival è inoltre prevista una visita in anteprima al cantiere del nuovo terminal crociere di Ravenna – Porto Corsini, la cui apertura è programmata per fine settembre 2026. Questo momento consente di collegare il dibattito strategico alla concretezza dei progetti in corso, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vedere sul campo le opere che contribuiranno allo sviluppo del territorio e alla valorizzazione della logistica locale.