Bologna sta vivendo una delle ondate di calore più lunghe degli ultimi anni. Dopo oltre dieci giorni di disagio bioclimatico finalmente si intravede una lieve miglioramento nelle previsioni meteorologiche. Ma quando potremo finalmente respirare?
L’indice di Thom utilizzato per misurare il disagio fisiologico causato dalla combinazione di temperatura e umidità, ha raggiunto valori critici. Oggi, giovedì 13 agosto, l’indice medio nella città è di 26, lo stesso valore registrato ieri. La situazione è particolarmente critica in pianura, dove il disagio persiste da oltre una settimana.
Le previsioni per i prossimi giorni
Secondo le ultime previsioni di Arpae già da domani, venerdì 14 agosto, si dovrebbe registrare un lieve calo dell’indice di Thom, che scenderebbe a 25. Tuttavia, il caldo continuerà a farsi sentire, anche se in modo meno intenso rispetto ai giorni scorsi. La vera svolta è attesa per Ferragosto quando è previsto un miglioramento netto delle condizioni bioclimatiche.
Il ministero della Salute conferma questa tendenza. Per venerdì 14 agosto, Bologna sarà contrassegnata dal bollino giallo insieme ad altre 17 città. Solo Bari e Bolzano resteranno in rosso, il livello di massima allerta per gli effetti del caldo sulla salute. Per Ferragosto, la situazione dovrebbe migliorare ulteriormente, con Bologna che resterà in giallo insieme ad altre 20 città, tra cui Firenze, Milano, Roma e Torino.
La situazione nelle diverse aree della città
In collina e in montagna la situazione è già migliorata. Oggi l’indice di Thom medio è previsto a 23 in collina e 22 in montagna, con condizioni di disagio assenti. Anche domani e per Ferragosto, la situazione dovrebbe rimanere stabile, senza segni di peggioramento.
In pianura invece, il disagio è ancora elevato. Oggi l’indice di Thom medio è di 25, invariato rispetto a ieri. Domani è previsto un calo a 24, con condizioni di debole disagio. Per Ferragosto, Arpae non prevede più condizioni di disagio bioclimatico.
Consigli per affrontare il caldo
L’Azienda Usl di Bologna ha rafforzato le misure di prevenzione e assistenza per affrontare le temperature elevate. Tra i consigli principali, bere molta acqua e frequentemente, anche in assenza dello stimolo della sete. È importante evitare l’acqua ghiacciata o troppo fredda, così come bibite gassate e zuccherate, alcolici e bevande contenenti caffeina. Si consiglia di consumare abbondantemente frutta e verdura.
Per aiutare il corpo a mantenere una temperatura adeguata, l’Ausl suggerisce bagni o docce con acqua tiepida. Anche il climatizzatore va utilizzato correttamente, mantenendo una differenza tra temperatura interna ed esterna non superiore a 6-7 gradi. I ventilatori possono favorire la circolazione dell’aria, ma non devono essere puntati direttamente sul corpo. Durante le giornate più calde è opportuno evitare di uscire nelle ore centrali, indicativamente tra le 11 e le 18.
Particolare attenzione va riservata alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono soli e a chi può avere difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio. Per gli anziani particolarmente fragili è attivo anche il progetto e-Care, promosso dall’Ausl insieme alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria metropolitana. Il servizio prevede telefonate periodiche ed eventuali interventi di assistenza a domicilio.



