L’11 giugno è stato inaugurato il nuovo ristorante KFC a Castenaso, nella cintura di Bologna, un’apertura che porta la presenza del brand a **10 locali** in Emilia-Romagnapari a circa il 7% del network nazionale. L’iniziativa ha generato subito 20 posti di lavoro aggiuntivi, che si sommano ai circa 180 dipendenti già operativi nella regione.
L’operazione rientra in un piano di sviluppo regionale che prevede un investimento complessivo di 5 milioni di euro e l’attivazione di 100 nuove posizioni lavorative entro la fine del 2026. Tra il 2026 e il giugno 2026 il gruppo ha triplicato la propria presenza in Emilia-Romagna con l’apertura di sei nuovi ristoranti, segno di un’accelerazione strategica nella regione.
Distribuzione territoriale e caratteristiche dei punti vendita
La copertura regionale comprende oggi sei province, con un mix di location pensate per rispondere a diverse occasioni di consumo. L’area di Bologna mantiene un ruolo centrale con tre ristoranti: la sede alla Stazione Centraleil locale al Centro Commerciale Gran Reno di Casalecchio e il nuovo punto vendita di Castenasosituato nel Parco Commerciale Centronova.
Punti vendita per tipologia di flusso
La rete emiliano-romagnola include due ristoranti con servizio Drivecinque inseriti all’interno di centri commerciali e un locale posizionato strategicamente in stazione per intercettare il flusso di viaggiatori italiani e stranieri. Questa articolazione permette al brand di presidiare consumi on-the-go, ritrovi familiari e fasce di passaggio ad alta visibilità.
Dettaglio delle città e gestione operativa
Oltre a Bologna, la presenza si estende a Parma con due punti vendita (uno nel centro storico e uno al Centro Commerciale La Galleria), Reggio Emilia (Centro Commerciale I Petali), Modena (centro città), Ravenna (Centro Commerciale ESP), Rimini (centro) e Forlì (Centro Commerciale Punta di Ferro). La dispersione geografica riflette una strategia mirata a combinare capillarità e luoghi con elevata affluenza.
Lo sviluppo è sostenuto da una rete di franchisee locali e dal corporate franchisee Spoon Directche gestisce direttamente quattro punti vendita, incluso il nuovo ristorante di Castenaso. Questo modello misto favorisce la scalabilità mantenendo al contempo controllo operativo su alcuni format chiave.
Orari e offerta omnichannel del nuovo locale
Il ristorante di Castenaso è aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 21:00 (con orario ridotto la domenica e nei festivi, dalle 11:00 alle 20:00) e propone un’esperienza omnicanaleè possibile ordinare al banco, ai chioschi digitali o tramite l’app con il servizio Clicca & Ritiraoltre ai classici servizi di take-away e home delivery. L’approccio punta a integrare touchpoint fisici e digitali per adattarsi ai diversi comportamenti dei consumatori.
Dichiarazioni e prospettive di crescita
Secondo l’amministratore delegato Corrado Cagnolal’Emilia-Romagna rappresenta un mercato ad alto potenziale dove il brand continua a consolidare la propria rete. Il piano di aperture prevede altre quattro inaugurazioni nella regione entro la fine del 2026, per un totale di cinque nuovi locali nell’anno in corso incluso il nuovo punto di Castenaso, e l’attivazione di circa 100 nuove opportunità occupazionali.
Questa strategia mira a rendere la presenza più capillare nel territorio, sfruttando la vocazione locale al consumo fuori casa e la visibilità offerta da città e poli commerciali strategici. L’investimento dichiarato di 5 milioni di euro è pensato per sostenere la crescita delle aperture e l’allineamento dei servizi digitali e logistici necessari a un modello ibrido tra ristorazione tradizionale e soluzioni tecnologiche.
Nel complesso, l’apertura di Castenaso rappresenta un tassello concreto della strategia regionale: combina creazione di lavorodiversificazione dei format e potenziamento dei canali digitali per rispondere a consumi in evoluzione, con un’attenzione specifica all’accessibilità e alla posizione dei singoli punti vendita.



