Sabato 23 maggio 2026 Cesena ospita la nuova edizione della Notte dei Musei, una serata pensata per valorizzare il patrimonio cittadino con un programma che unirà arte, storia, musica e natura. L’iniziativa propone aperture straordinarie e attività gratuite rivolte a famiglie, studenti e visitatori di ogni età, con percorsi che toccheranno punti simbolo come la Biblioteca Malatestiana, la Casa Museo Renato Serra e il Cimitero Monumentale.
Gli appuntamenti spaziano da mostre temporanee a letture e concerti, fino a visite notturne in luoghi meno accessibili al pubblico. Molte attività richiedono la prenotazione, mentre altre sono fruibili liberamente: per informazioni è disponibile il numero 0547 610892 e la mail cesenacultura@comune.cesena.fc.it. L’obiettivo è creare un dialogo tra memoria collettiva e offerta culturale contemporanea, restituendo nuova luce ai beni della città.
Cosa vedere: mostre e percorsi tematici
La Biblioteca Malatestiana ospita la mostra “Arrigo Bugiani e i Libretti di Mal’Aria. L’avventura editoriale di un uomo angelico”, che ripercorre l’attività editoriale di Bugiani attraverso proverbi, filastrocche e codici antichi; le visite guidate sono programmate a intervalli regolari nel corso della serata. Alla Casa Museo Renato Serra è previsto il percorso “Letteratura, musica, coscienza e il fatto della guerra”: gli studenti dell’Istituto Renato Serra guideranno i visitatori con la voce narrante di Lorenzo Pieri e saranno accompagnati dalle esecuzioni musicali degli allievi del Conservatorio Maderna-Lettimi.
Mostre fotografiche e allestimenti
Alla Galleria del Ridotto si potrà visitare la mostra fotografica “Mare Mio. Sulle scale della vita per ricordare Lorenzo Amaduzzi”, un progetto curato da Cinzia Ceccaroli e Carlo Verona che racconta luoghi e memorie attraverso immagini evocative. A Villa Silvia Carducci andrà in scena “Notturno a Villa Silvia. Un viaggio tra musica e poesia”, una proposta che abbina letture e performance musicali per valorizzare il fascino delle colline cesenati in orario serale.
Luoghi della memoria: archeologia, ecologia e guerra
Il Deposito archeologico di San Domenico ospita “Non nascondo ma rivelo!”, un incontro dedicato ai restauri di reperti conservati nei depositi, con conferenze e visite guidate a cura del Gruppo Archeologico Cesenate “Giorgio Albano”. Il Museo dell’Ecologia propone invece il percorso “Una Notte al museo: La natura che ci unisce”, pensato per illustrare gli ecosistemi romagnoli attraverso attività rivolte sia agli adulti sia ai bambini, con un linguaggio accessibile e interattivo.
Memoria bellica e testimonianze
Per gli interessati alla storia contemporanea, il Cimitero Monumentale sarà aperto per una visita notturna guidata che si concentrerà su tombe monumentali, cappelle gentilizie e le storie delle figure che hanno segnato la città. Il Rifugio antiaereo sarà visitabile con percorsi guidati a intervalli regolari, offrendo un’occasione per riflettere sulla memoria della Seconda guerra mondiale e sulla conservazione dei luoghi della vita quotidiana trasformati dalla storia.
Partecipare: informazioni pratiche e consigli
Tutti gli eventi in programma per la Notte dei Musei sono gratuiti, ma per alcune iniziative è consigliata o obbligatoria la prenotazione. Le visite guidate possono avere orari cadenzati e posti limitati; per questo motivo si suggerisce di consultare il calendario dettagliato degli eventi prima di mettersi in viaggio. Per chiarimenti e prenotazioni è possibile contattare il servizio cultura del Comune di Cesena via telefono al 0547 610892 o via mail a cesenacultura@comune.cesena.fc.it, dove saranno fornite indicazioni su orari, punti di ritrovo e accessibilità.
Consigli per la serata
Per vivere al meglio la serata si consiglia di pianificare il percorso scegliendo alcuni appuntamenti chiave, di indossare scarpe comode per gli spostamenti nel centro storico e sulle colline e di verificare eventuali limitazioni di accesso ai singoli luoghi. La Notte dei Musei è un’occasione per riscoprire il patrimonio locale in modo partecipato e per sostenere la conoscenza dei luoghi che raccontano l’identità culturale di Cesena.