Dal 1 al 4 ottobre la città di Bologna diventa il punto d’incontro di un festival fotografico internazionale dal titolo Archipelago. Curato da Giuseppe Olivero il progetto nasce dal desiderio di interpretare la crisi contemporanea non come interruzione, ma come elemento di un percorso più ampio, prendendo spunto dal saggio L’arcipelago di Massimo Cacciari. L’edizione 2026 prevede una rete di sette luoghi, 72 artisti provenienti da 32 Paesi, 11 mostre individuali, tre collettive e numerosi momenti di confronto.
Il concetto di “Archipelago” e le sue radici teoriche
Secondo Olivero, la metafora dell’archipelago consente di immaginare la fotografia come una serie di isole autonome che mantengono la propria identità ma dialogano tra loro. Questa visione risponde a una realtà segnata da conflitti, migrazioni e trasformazioni ambientali, dove ogni narrazione locale contribuisce a una lettura più complessa del presente. Il titolo del festival, quindi, è più di un semplice tema: è un auspicio di scambio culturale e di apertura mentale.
Le sette sedi chiave del festival
Il cuore pulsante dell’evento è l’ex Ospedale dei Bastardini riaperto al pubblico dopo più di dieci anni. Qui si susseguono sette mostre personali che includono lavori di Max Pinckers (2020-MMXX), Jonah Samson (Every Exit Is An Entrance Somewhere Else), Daniel Martínez ((H)) e Allegra Baggio Corradi (Homographs. A Pictionary). Altri protagonisti sono Federico Clavarino (Italia o Italia), Robin Alysha Clemens (How To Carry A Home) e Francisco Cantón (Axolotl). Una proiezione collaterale raccoglie venti progetti selezionati tramite l’open call del festival.
Photobook Mania nella Serra Madre dei Giardini Margherita
Il 3 e 4 ottobre la Serra Madre ospita Photobook Mania fiera indipendente che riunisce 22 editori europei. Tra le case editrici presenti figurano Altana, Asola Press, Atelier Tatanka, Blow Up Press e altri nomi di spicco. La rassegna propone anche due mostre dedicate al materiale del libro fotografico: “Dummies & Books From FOLIO 2025/26” e “The Riso Book”, curata da Atelier Tatanka.
Cortile dell’Archiginnasio e il laboratorio PhMuseum Lab
Nel Cortile dell’Archiginnasio è allestita la mostra collettiva Archipelago frutto di una open call che ha selezionato quaranta artisti internazionali. Le opere, stampate su teli in tessuto nautico semitrasparente, formano una costellazione visiva che ribalta la tradizionale distribuzione delle immagini. Nel PhMuseum Lab è possibile ammirare “Screenshots From A Series Of Videos About A Rice Field And Its Surroundings” di Cintia Tortosa Santisteban un’indagine sul tempo e sul paesaggio giapponese.
Programmi speciali: workshop, opening night e premi
L’opening night si svolge il 1 ottobre presso i Bastardini, con la presenza degli artisti e la presentazione delle mostre personali. Il 2 ottobre, dalle 14:00 alle 18:00, Adam Broomberg conduce un workshop gratuito in collaborazione con la Fondazione MAST e l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Intitolato “The Man of Family”, il laboratorio parte dalla celebre esposizione “The Family of Man” (MoMA, 1955) e invita i partecipanti a rielaborare la narrazione tramite collage, cut-up e intelligenza artificiale.
Il terzo giorno, 3 ottobre, è dedicato alla presentazione del libro “We Didn’t Choose to be Born Here” del fotografo mozambicano Thero Makepe vincitore del Photobook Award del festival. Nel corso dei quattro giorni si alternano conferenze, tavole rotonde e performance, arricchendo ulteriormente il dialogo fra le diverse visioni artistiche.
Informazioni pratiche per i visitatori
L’ingresso al Bastion è previsto dal 1 ottobre (15:30-21:00) e dal 2 al 4 ottobre (10:00-21:00). Photobook Mania è aperta il 3 e 4 ottobre, dalle 10:00 alle 20:00. La mostra “Archipelago” all’Archiginnasio resta accessibile dal 19 settembre all’8 ottobre con ingresso libero. I biglietti giornalieri costano 10 €, con riduzione a 8 € per under-27, disabili, soci della Banca di Bologna e titolari di Card Cultura; il full-pass è 15 € e l’ingresso è gratuito per i minori di 14 anni. La prenotazione è possibile su /eventi/ph-museum.



