In una cultura che spesso preferisce sostituire anziché riparare, a Bologna arriva un appuntamento pensato per ribaltare questa logica: il Repair Festival. La manifestazione si terrà domenica 24 maggio 2026 negli spazi di DumBO – Officina e propone una giornata interamente dedicata al valore del riuso e della manutenzione come strumenti concreti per ridurre sprechi e impatti ambientali. L’iniziativa si inserisce nel progetto REPper, coordinato dalla Città metropolitana di Bologna e cofinanziato dal programma Interreg Euro‑MED e dall’Unione Europea, con otto partner provenienti da otto Paesi.
Il festival non è solo dimostrazione tecnica: vuole favorire il dialogo tra cittadini, operatori e istituzioni su come trasformare la riparazione in pratica diffusa e accessibile. Dopo le prime tappe a Marsiglia (ottobre 2026) e Salonicco (ottobre 2026), questa edizione bolognese combina momenti di informazione, laboratori hands‑on e attività creative, invitando chiunque a sperimentare soluzioni di economia più responsabile.
Perché riparare fa la differenza
Allungare la vita degli oggetti altera profondamente il ciclo produttivo: riduce l’estrazione di risorse vergini e il consumo energetico collegato alla produzione di nuovi beni. Ogni anno, nell’Unione Europea, l’abbandono prematuro di dispositivi riparabili genera circa 35 milioni di tonnellate di rifiuti e più di 261 milioni di tonnellate di emissioni di gas serra; numeri che mostrano come la semplice scelta di aggiustare possa avere benefici concreti. Il gesto del riparare, oltre a limitare l’impatto ambientale, valorizza competenze locali e rende i beni più accessibili: un approccio che favorisce l’equità e la resilienza comunitaria.
Il quadro normativo: Right to Repair
Nel contesto europeo ha preso corpo il Right to Repair, sancito dalla direttiva 2026/1799. Entrata in vigore il 30 luglio 2026 e destinata a essere pienamente operativa entro fine luglio 2026, questa normativa obbliga i produttori a rendere disponibili pezzi di ricambio e a offrire opzioni di riparazione a costi ragionevoli anche dopo la scadenza della garanzia. Il risultato atteso è una maggiore praticabilità della riparazione per elettrodomestici e dispositivi elettronici come smartphone, tablet e lavatrici, con ricadute positive sulla riduzione dei rifiuti.
Il programma del Repair Festival a DumBO
La giornata inizia al mattino con la macro‑sessione “Dialoghi sull’economia della riparazione“, prevista dalle 9.30 alle 13:00, durante la quale esperti, stakeholder e realtà locali discuteranno innovazione, politiche e buone pratiche. Sono previsti due talk: il primo, dalle 10:00 alle 11:15, sarà dedicato al progetto REPper e alle esperienze già attive sul territorio; il secondo, dalle 11:30 alle 13:00, approfondirà il valore sociale, ambientale ed economico dei modelli di riparazione. Gli incontri prevedono traduzione simultanea e la partecipazione di ospiti internazionali.
I laboratori pratici e il pomeriggio operativo
Nel pomeriggio i partecipanti potranno mettere le mani in pasta con i Repair Lab. Dalle 15:00 alle 16:00 si svolgerà la Ciclo riparazione assistita, gestita dagli esperti di Salvaiciclisti Bologna, per imparare interventi di manutenzione e piccole riparazioni su biciclette portate dai partecipanti. In parallelo si terrà Riparazione creativa dei capi, un laboratorio dedicato al recupero e alla personalizzazione degli indumenti per prolungarne la vita. Dalle 16:30 alle 17:30 il REPAIR Café, organizzato con i volontari dell’Associazione R.U.S.KO Bologna, accoglierà chi desidera riparare piccoli oggetti elettronici in un’atmosfera collaborativa.
Condivisione, creatività e informazioni pratiche
La chiusura della giornata, dalle 17:30 alle 19:30, celebra la creatività con serigrafia, live painting e musica: i partecipanti potranno personalizzare shopper e assistere a performance dal vivo, mettendo in relazione sostenibilità e espressione artistica. L’ingresso è gratuito, ma è richiesta l’iscrizione alle singole sessioni: le registrazioni per talk e workshop restano aperte fino al 22 maggio al link https://shorturl.at/IkZaZ. L’evento si svolge in via Camillo Casarini 19 presso DumBO – Officina.
Un cambio di prospettiva
Il Repair Festival si propone non solo come manifestazione temporanea ma come spinta culturale: trasformare la riparazione in pratica diffusa richiede politiche adeguate, competenze e una comunità pronta a mettere in circolo oggetti e saperi. Partecipare alla giornata significa imparare tecniche concrete, incontrare reti locali e internazionali e immaginare modelli di consumo più sostenibili e partecipativi.