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Imola: Visani rieletto presidente del consiglio e Carapia nominato vicepresidente

Il consiglio comunale di Imola si è insediato mercoledì 10 giugno: Roberto Visani è stato eletto presidente con 21 voti su 25 e Simone Carapia è diventato vicepresidente; sono stati designati anche i capigruppo e si è riunita la prima giunta

Imola: Visani rieletto presidente del consiglio e Carapia nominato vicepresidente

Il consiglio comunale di Imola si è ufficialmente insediato mercoledì 10 giugno, segnando l’avvio delle attività istituzionali del nuovo mandato. I passaggi formali della prima seduta hanno confermato ruoli chiave e delineato i rapporti fra maggioranza e opposizione: Roberto Visani è stato eletto presidente dell’assemblea e Simone Carapia è stato scelto come vicepresidente.

Risultato delle votazioni per presidenza e vicepresidenza

Al primo scrutinio per la presidenza è stato eletto Roberto Visani, esponente del Partito democraticoche ha raccolto 21 voti su 25, con 3 schede nulle e 1 bianca. Nella tornata successiva, quando il quorum non era più necessario, è stato eletto vicepresidente Simone Carapia di Fratelli d’Italiaottenendo 5 voti mentre 20 schede sono risultate bianche. Questi numeri riflettono la composizione politica emersa dalle elezioni e la prassi che assegna la vicepresidenza a un rappresentante dell’opposizione.

Alla proclamazione della sua elezione Visani ha commentato: “Per me è un grande onore e una grande responsabilità ricoprire di nuovo questo incarico” e ha richiamato il principio di rivolgersi a tutti i cittadini citando Giorgio La Pira, sottolineando l’impegno a esercitare la presidenza con imparzialità e a mettere le istituzioni democratiche prima dei partiti.

Dichiarazioni del vicepresidente e ruolo dell’opposizione

Simone Carapia ha definito la nomina un momento significativo: “Sono emozionato“, ha detto, ringraziando il gruppo di Fratelli d’Italia e i colleghi del consiglio. Ha indicato come impegno principale quello di assicurare che la voce di tutti, in particolare delle forze di minoranza, sia ascoltata nell’aula.

La scelta di Carapia come vicepresidente segue la consuetudine di garantire rappresentanza alle opposizioni; nel nuovo consiglio è infatti presente un unico gruppo di minoranza organizzato. Questo elemento condizionerà il confronto politico e il meccanismo di garanzia del pluralismo nelle sedute consiliari.

Nomine dei capigruppo: Pd, Imola Corre e Fratelli d’Italia

I gruppi consiliari hanno indicato i loro capigruppo: per il Partito democratico è stata scelta Anna Pia De Veredicis, per Imola Corre il capogruppo designato è Antonio Ussia, mentre per Fratelli d’Italia il ruolo è stato affidato a Nicolas Vacchi. Le nomine definiranno i riferimenti politici per il dialogo con la giunta e l’organizzazione interna dei lavori consiliari.

Anna Pia De Veredicis ha richiamato alcuni punti prioritari del suo gruppo, indicando la difesa della sanità pubblical’attenzione al socialeall’istruzione e all’educazione delle nuove generazioni, oltre al valore fondante dell’antifascismo per la comunità imolese. Antonio Ussia ha invocato un clima di confronto costruttivo mettendo al centro il bene della città e ha sottolineato il ruolo ottenuto da Imola Corre alle urne, con un risultato del 22% che ha permesso di triplicare i consiglieri e di portare in aula la consigliera più giovane, Silvia Pirazzoli.

Nicolas Vacchi, in qualità di capogruppo dell’unica opposizione, ha dichiarato che il gruppo non intende concedere sconti ma si propone come “opposizione propositiva“, vigilando con fermezza sui provvedimenti e richiamando l’attenzione sulla necessità di non perdere l’abitudine all’ascolto, soprattutto a fronte di una maggioranza ampia.

Prima giunta e avvio dell’attività amministrativa

Nel pomeriggio dello stesso mercoledì 10 giugno si è svolta la prima seduta ordinaria della giunta comunale. La squadra assessoriale comprende quattro conferme e tre novità: confermati Pierangelo Raffini, Giacomo Gambi, Elisa Spada e Daniela Spadoni; nuove entrate sono Alba Natali, Chiara Sorbello e Selena Mascia. Il sindaco Marco Panieri ha definito l’apertura della giunta come l’avvio pieno del lavoro amministrativo del nuovo mandato, richiamando l’obiettivo di garantire continuità ai progetti avviati e di completare le opere in corso nei prossimi cinque anni.

La costituzione della giunta e l’assegnazione dei ruoli segnano l’avvio operativo delle attività a livello comunale e stabiliscono gli interlocutori istituzionali con cui cittadini, imprese e associazioni potranno confrontarsi nei prossimi mesi. La composizione, con conferme e novità, indica la direttiva politica del sindaco nel coniugare esperienza e rinnovamento nell’esecutivo cittadino.

Quadro politico locale dopo le nomine

L’insediamento del consiglio e le nomine dei ruoli istituzionali tracciano il nuovo equilibrio politico in Imolauna maggioranza ampia, la presenza di un’unica opposizione organizzata e l’assetto della giunta sono elementi destinati a influire sul confronto pubblico e sulle scelte amministrative. I numeri delle votazioni e le scelte dei capigruppo offrono già indicazioni su come si svolgeranno i lavori dell’aula nei prossimi mesi.

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