Nel pomeriggio del 10/06/2026 un grave incidente sul lavoro ha coinvolto un operaio di 66 anni in un cantiere privato situato in via Piceno Aprutina ad Ascoli Piceno. L’uomo è caduto all’interno del vano ascensore mentre stava montando una struttura metallicaprecipitando per circa 8 metri. Le circostanze immediatamente rilevate sul posto indicano un cedimento della componentistica che sosteneva l’impalcatura.
Dinamicità dell’incidente e intervento dei soccorsi
Secondo la prima ricostruzione, il sinistro sarebbe avvenuto a seguito del cedimento del sistema di ancoraggio della struttura. In particolare, la catena che sosteneva l’impalcatura metallica si sarebbe sganciata improvvisamenteprovocando la caduta dell’operaio nel vuoto. I colleghi presenti nel cantiere hanno dato immediatamente l’allarme e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del comando provinciale di Ascoli e il personale sanitario del 118.
Valutata la gravità dei traumi riportati e lo stato clinico del paziente, il personale medico ha disposto il trasferimento in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Il ferito è stato trasportato in codice rosso e, nonostante i colpi subiti, è rimasto sempre cosciente durante le operazioni di soccorso.
Rilievi e verifiche di responsabilità sul cantiere
Sul luogo dell’incidente la Polizia di Stato ha eseguito i rilievi necessari per ricostruire la dinamica e stabilire eventuali responsabilità penali o amministrative. Parallelamente, sono intervenuti gli ispettori del servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ast di Ascoli Piceno per accertare il rispetto delle norme di sicurezza operative nel cantiere privato.
Le verifiche puntano a determinare se siano state adottate tutte le misure previste dalla normativa vigente e se l’ancoraggio e i dispositivi di sostegno utilizzati fossero idonei e a norma. Le autorità competenti stanno acquisendo testimonianze dei presenti e ispezionando la documentazione tecnica del cantiere.
Ruolo dei vigili del fuoco e del personale sanitario
I vigili del fuoco del comando provinciale di Ascoli hanno operato per recuperare il ferito dal vano ascensore e mettere in sicurezza l’area interessata dalla caduta. Il coordinamento con il 118 ha permesso di stabilizzare le condizioni dell’operaio sul posto e di predisporre il trasferimento urgenti in elicottero verso Torrette, struttura di riferimento per i grandi traumi della regione.
Il caso evidenzia come, anche in cantieri privati, il montaggio di impalcature e strutture metalliche richieda controlli stringenti sui sistemi di ancoraggio e sulle procedure operative. Le autorità continueranno ad approfondire le cause tecniche che hanno portato al distacco della catena di sostegno.
Contesto normativo e impatto locale dell’incidente
La caduta ha attirato l’attenzione di istituzioni locali e operatori del settore, poiché mette in luce la fragilità di alcuni dispositivi di supporto e la necessità di vigilanza nei cantieri edili. L’episodio di via Piceno Aprutina è ora oggetto di accertamenti mirati per chiarire se il materiale impiegato e le procedure rispettassero le prescrizioni di sicurezza previste per lavori in quota e nel vano ascensore.
Le autorità sanitarie e gli organismi di controllo del lavoro saranno chiamati a valutare eventuali scostamenti rispetto agli standard e, se necessario, ad applicare sanzioni o prescrizioni correttive. Per il momento, l’attenzione è concentrata sulla situazione clinica del sessantaseienne ricoverato a Torrette e sull’esito degli accertamenti sul cantiere.
Ulteriori sviluppi saranno comunicati una volta concluse le verifiche tecniche e raccolte tutte le testimonianze utili a ricostruire l’accaduto. Nel frattempo, rimane alta l’attenzione sulle pratiche di sicurezza che coinvolgono operai e lavoratori autonomi impegnati in lavori di montaggio in ambienti ristretti come i vani ascensore.



